giovedì 24 gennaio 2013

MIRACOLO DEL NOSTRO TEMPO
(Dati estratti dal sito ReligionenLIbertad.com)


FOTO_P_M_M_ZANOTTI

 


Sacerdote riscatta parrocchia marsigliese che stava per essere chiusa, dice: La vita spirituale non si concepisce senza l’adorazione del Santissimo Sacramento e senza un ardente amore per Maria


Il sacerdote francese, padre Michel Marie Zanotti Sorkine, di circa cinquanta anni è di origine russa, italiana e corso. E’ oggi conosciuto in tutta la Francia e fuori perché gli diedero una parrocchia di Marsiglia che stava sul punto di essere chiusa per via della quasi inesistenza di fedeli, al centro di una forte presenza musulmana, mentre attualmente partecipano alla Messa domenicale più di settecento fedeli.

Da quando arrivò, oramai da otto anni, ha battezzato circa duecento adulti. Il segreto? Cristo, il Signore, nei sacramenti, sempre disponibile attraverso il sacerdote, in una nuova e curata liturgia, in una chiesa sempre pulita, accogliente e sempre aperta. E, naturalmente, la presenza silenziosa e operante della Santissima Vergine.

La liturgia è centrale perché manifesta la fede di quello che si celebra. Una liturgia non curata è riflesso di carenza nella fede.

Le persone si sentono attratte alla sua chiesa per la ricchezza dell’Eucaristia. Dice P. Michel Marie:

“Do un’ importanza speciale alla celebrazione della Messa per evidenziare il significato del sacrificio eucaristico e la realtà della Presenza”.

“La vita spirituale non si concilia senza l’adorazione e la recita quotidiana del Rosario diretto agli studenti e ai giovani".

 Sostiene, con assoluta ragione, che la bellezza della liturgia conduce a Dio. Le sue omelie sono curate e famose con continue chiamate alla conversione, alla salvezza. Secondo P Michel Marie, il non parlare della necessità della salvezza “è forse una delle principali cause dell’indifferenza religiosa che viviamo nel mondo contemporaneo”.

Prima di tutto chiarezza nel messaggio evangelico. Per questo mette in allarme riguardo la frase che tanto frequentemente viene ascoltata e ripetuta “tutti andremo in cielo” dicendo che è un errore che può risultare tragico. E’ “altra cosa che ci può ingannare” poiché c’è da lottare, incominciando dal sacerdote, per raggiungere il Paradiso.

Tutt’uno con l’Eucaristia, padre Zanotti Sorkine si è dedicato fin dal principio a trascorrere molto tempo nel confessionale. Moltissime persone di ogni età e condizione si avvicinano al sacramento della riconciliazione. Code di parrocchiani per confessarsi aspettano fin da prima dell’apertura della chiesa. Molti anche vanno a chiedere al sacerdote consigli, chi trascorre lunghe ore nel confessionale, anche oltre le 23.

In una intervista per KTO, televisione francese, diceva che “se oggi durante il giorno la chiesa non è aperta significa da un certo punto di vista che non abbiamo nulla da proporre, che tutto cio’ che offriamo è finito. Al contrario in questo caso la chiesa è aperta tutto il giorno, c’è gente che viene, praticamente mai abbiamo avuto furti, c’è gente che prega e le garantisco che questa chiesa si trasforma in uno strumento straordinario che favorisce l’incontro fra l’anima e Dio”.

Insieme al primato dei sacramenti, questo sacerdote francese, ha dato importanza ai sacramentali e fra questi alla veste talare che indossa e al rosario che porta nelle sue mani.

Per questo prete di alta statura è primario che il sacerdote si distingua dal resto della gente. “Ogni uomo, incominciando da colui che incrocia la soglia della chiesa, ha il diritto di incontrare un sacerdote. Il servizio che offriamo è tanto importante per la salvezza che la nostra visione deve essere tangibile e efficace per permettere questa riunione”. Sacerdote sì è “a tempo pieno”, tutto il giorno e sempre. “Il servizio deve essere permanente. Cosa pensereste di un marito che lungo la strada per raggiungere il suo ufficio al mattino si togliesse la fede?”. “Riguardo coloro che dicono che l’abito crea una distanza significa che non conoscono il cuore dei poveri per cui cio’ che si vede dice di più di cio’ che si dice”.

Ricorda, inoltre, che la prima cosa che facevano i regimi comunisti era quella di eliminare l’abito ecclesiastico conoscendo l’importanza della comunicazione della fede.

La storia del padre Zanotti Sorkine è, a dir poco, variopinta. Perde sua madre quando aveva appena 13 anni. Ha un grande talento musicale (è compositore e cantante)e a cio’ si aggrappa. Non si deve dimenticare però che cerca come Madre la Santissima Vergine. Per la musica, vive all’inizio a Montecarlo e poi a Parigi. A quel tempo è cantante di cabaret. Nel mezzo di questa vita la voce di Dio è più forte e risponde alla chiamata, entrando nell’ordine di San Domenico dovuto alla devozione che ha per il santo. Poi passa ai francescani per il fascino che aveva riguardo san Massimiliano Kolbe. Tanto in uno che nell’altro ordine trascorre quattro anni, in totale otto anni. Questo dal 1988 al 1996.

Nel 1999, a quasi 40 anni, è ordinato sacerdote nella diocesi di Marsiglia.

sabato 1 dicembre 2012

A VIAREGGIO ADORAZIONE EUCARISTICA PERPETUA 24 ORE SU 24



ADORAZIONE PERPETUA 24 ORE SU 24 DAL 3 NOVEMBRE AL 7 DICEMBRE 2012 NELLA CAPPELLINA DELL'ORATORIO



      DELLA PARROCCHIA DI SANTA RITA
                       
                             DI   VIAREGGIO
IN VIA DEI LECCI 95

Anche quest'anno si ripete a Viareggio la bella esperienza di un mese intero di Adorazione Eucaristica perpetua.

Dal giorno successivo alla commemorazione dei Defunti, 3 Novembre, sino alla vigilia dell'Immacolata Concezione di Maria S.S, 7 Dicembre, nella Parrocchia di Santa Rita (in località Varignano ex Campo d'Aviazione) in via dei Lecci 95, all'altezza della piazza Papa Giovanni Paolo II, ci sarà l'Adorazione a Gesù per 24 ore su 24.

Siamo tutti invitati a partecipare.

 

Indicazioni stradali per Via dei Lecci, 95, Viareggio LU, da PISA Centro(Corso Italia 26): 
Relais Centro Storico
Corso Italia, 26
56125 Pisa, Italia
050 45231
1. Procedi in direzione nord da Corso Italia verso Via la Nunziatina
120 m
2. Svolta a sinistra e imbocca Via San Martino
110 m
3. Svolta a destra e imbocca Via dei Facchini
25 m
4. Svolta a sinistra e imbocca Lungarno Gambacorti
400 m
5. Continua su Lungoarno Sonnino





Uscita da zona a pedaggio
450 m
6. Svolta a sinistra e imbocca SS67
68 m
7. Alla rotonda prendi la 1a uscita e imbocca Via Conte Fazio
300 m
8. Svolta a destra e imbocca Via Giovanni da Balduccio
91 m
9. Svolta a sinistra e imbocca Via San Giovanni Al Gatano
170 m
10. Prendi la prima a destra  la STATALE AURELIA  SS1
16,3 km
11. A TORRE DEL LAGO, NON USCIRE DALL'AURELIA SS1
Prosegui ed esci dopo 2km circa,prendi  per Marina di Torre del Lago
350 m
12. Alla rotonda, prendi la 2a uscita





Attraversa la rotonda
1,8 km
13. Prosegui dritto su Via dei Lecci
2,1 km
14. Alla rotonda prendi la 2a uscita e imbocca Via Vera Vassalle
400 m
15. Continua su Via Nicola Pisano
550 m
16. Svolta a sinistra e imbocca Via Leonardo Ximenes
110 m
17. Svolta a sinistra e imbocca Via dei Lecci
220 m
18. Prendi la seconda a sinistra per rimanere su Via dei Lecci





La tua destinazione è sulla sinistra
35 m
Via dei Lecci, 95
Viareggio LU, Italia

mercoledì 28 novembre 2012


              Pisa  4 Nov. -  4 Dic. 2012

Il 4 Novembre scorso è tornato alla Casa del Padre  il nostro carissimo fratello in Gesù  Don Benito Alberti.

Vogliamo ringraziarlo di cuore per il dono che ha fatto della sua vita, spesa con generosità per Dio  e  i fratelli, nel servizio della Chiesa Pisana  in questi quasi 50 anni di sacerdozio ministeriale.

Negli ultimi anni, quando io l'ho conosciuto, prestava il suo servizio nella Chiesa della Madonna dei Galletti in Lungarno Pacinotti.

Ormai  già da quache anno sofferente nel corpo per una precedente malattia che l'aveva privato  del suo incarico in parrocchia, continuava esemplarmente il suo servizio ai Galletti, nella Chiesa  dedicata  a Maria SS che per tradizione è conosciuta essere  la Chiesa  dell'Adorazione Eucaristica a Pisa: ogni giorno dalle 16,30 alle 18,30 partecipava alla Adorazione a Gesù presente nelle Sacre Specie e poi celebrava la Santa Eucarestia.

Dopo la Celebrazione Eucaristica domenicale era anche solito continuare il suo servizio pastorale nella vicina Chiesa di S.Michele in Borgo dove si recava, con l'aiuto di qualche fedele di buon cuore, per  ministrare il Sacramento della Riconciliazione. 

La prossima settimana saranno celebrate due S.Messe in suo ricordo e suffragio. La prima  Martedì 4 Dicembre alle 19, nel trigesimo della sua nascita al Cielo,  nella vicina Chiesa Universitaria di S.Frediano.
La seconda sarà nella Chiesa del Carmine in Corso Italia alle ore 10  di Sabato 8 Dicembre festa dell' Immacolata Concezione.

Si fa presente che tutte le celebrazioni nella Chiesa della Madonna dei Galletti sono sospese(anche l'Adorazione Eucaristica): siamo tutti invitati a pregare perchè possano riprendere al più presto. 


martedì 27 novembre 2012

Medaglia Miracolosa




Oggi 27 Novembre è la festa della Medaglia Miracolosa.
 
Nel 1830 in una piccola  cappella a Parigi, la Vergine è apparsa ad una novizia delle Figlie della Carità, santa Caterina Labouré, per offrire al mondo una medaglia.
Questo semplice oggetto, destinato a tutti senza distinzione, ricapitola, attraverso il suo simbolismo, i misteri della fede cristiana.
Quando scoppiò a Parigi, nel febbraio 1832, una terribile epidemia di colera, che provocò più di 20.000 morti, le Suore cominciarono a distribuire le prime medaglie. Le guarigioni si moltiplicarono, come le conversioni. Il popolo di Parigi chiamò la medaglia "miracolosa."(Vai al sito ufficiale)
 
 Preghiamo la Supplica  alla S.Vergine per tutte le nostre necessità personali e di tutta la Diocesi di Pisa.


 
1) O Vergine Immacolata, noi sappiamo che sempre ed ovunque sei disposta ad esaudire le preghiere dei tuoi figli esuli in questa valle di pianto, ma sappiamo pure che vi sono giorni ed ore in cui ti compiaci di spargere più abbondantemente i tesori delle tue grazie. Ebbene, o Maria, eccoci qui prostrati davanti a te, proprio in quello stesso giorno ed ora benedetta, da te prescelta per la manifestazione della tua Medaglia. Noi veniamo a te, ripieni di immensa gratitudine ed illimitata fiducia, in quest'ora a te sì cara, per ringraziarti del gran dono che ci hai fatto dandoci la tua immagine, affinché fosse per noi attestato d'affetto e pegno di protezione. Noi dunque ti promettiamo che, secondo il tuo desiderio, la santa Medaglia sarà il segno della tua presenza presso di noi, sarà il nostro libro su cui impareremo a conoscere, seguendo il tuo consiglio, quanto ci hai amato e ciò che noi dobbiamo fare, perché non siano inutili tanti sacrifici tuoi e del tuo divin Figlio. Sì, il tuo Cuore trafitto, rappresentato sulla Medaglia, poggerà sempre sul nostro e lo farà palpitare all'unìsono col tuo. Lo accenderà d'amore per Gesù e lo fortificherà per portare ogni giorno la propria croce dietro a Lui.
Ave, Maria. O Maria concepita senza peccato, prega per noi che ricorriamo a Te.

 
2) Questa è l'ora tua, o Maria, l'ora della tua bontà inesauribile, della tua misericordia trionfante, l'ora in cui facesti sgorgare per mezzo della tua Medaglia, quel torrente di grazie e di prodigi che inondò la terra. Fai, o Madre, che quest'ora, che ti ricorda la dolce commozione del tuo Cuore, la quale ti spinse a venirci a visitare e a portarci il rimedio di tanti mali, fai che quest'ora sia anche l'ora nostra: l'ora della nostra sincera conversione, e l'ora del pieno esaudimento dei nostri voti. Tu che hai promesso proprio in quest'ora fortunata, che grandi sarebbero state le grazie per chi le avesse domandate con fiducia: volgi benigna i tuoi sguardi alle nostre suppliche. Noi confessiamo di non meritare le tue grazie, ma a chi ricorreremo, o Maria, se non a te, che sei la Madre nostra, nelle cui mani Dio ha posto tutte le sue grazie? Abbi dunque pietà di noi. Te lo domandiamo per la tua Immacolata Concezione e per l'amore che ti spinse a darci la tua preziosa Medaglia.
 
Ave, Maria. O Maria concepita senza peccato, prega per noi che ricorriamo a Te.

 
3) O Consolatrice degli afflitti, che già ti inteneristi sulle nostre miserie, guarda ai mali da cui siamo oppressi. Fai che la tua Medaglia sparga su di noi e su tutti i nostri cari i tuoi raggi benefici: guarisca i nostri ammalati, dia la pace alle nostre famiglie, ci scampi da ogni pericolo. Porti la tua Medaglia conforto a chi soffre, consolazione a chi piange, luce e forza a tutti. Ma specialmente permetti, o Maria, che in quest'ora solenne ti domandiamo la conversione dei peccatori, particolarmente di quelli, che sono a noi più cari. Ricordati che anch'essi sono tuoi figli, che per essi hai sofferto, pregato e pianto. Salvali, o Rifugio dei peccatori, affinché dopo di averti tutti amata, invocata e servita sulla terra, possiamo venirti a ringraziare e lodare eternamente in Cielo. Amen.
 
Salve, Regina. O Maria concepita senza peccato, prega per noi che ricorriamo a Te.
Se desideri visitare la Cappella delle apparizioni della S.Vergine, essa si trova in: (France) Paris, rue du Bac 140 (  clicca qui ).

 





mercoledì 15 agosto 2012



Ceramica raffigurante l'Assunzione di Maria - Chiesa S.Maria Assunta -La Spezia
 

MARIA ASSUNTA IN CIELO -15 Agosto 2012

"Era conveniente che colei che nel parto aveva conservato integra la sua verginità conservasse integro da corruzione il suo corpo dopo la morte.

Era conveniente che colei che aveva portato nel seno il Creatore fatto bambino abitasse nella dimora divina.

Era conveniente che la Sposa di Dio entrasse nella casa celeste.

Era conveniente che colei che aveva visto il proprio figlio sulla Croce,ricevendo nel corpo il dolore che le era stato risparmiato nel parto,lo contemplasse seduto alla destra del Padre.

Era conveniente che la Madre di Dio possedesse ciò che le era dovuto a motivo di suo figlio e che fosse onorata da tutte le creature quale madre e schiava di Dio" 

 (S.Giovanni Damasceno)

Nel giorno in cui si festeggia il dogma di Maria Assunta in Cielo in anima e corpo,  anche noi  pisani vogliamo unirci a tutta la Chiesa cattolica  e vivere  questa  ricorrenza con sentimenti di grande raccoglimento e  di grande riconoscenza  a Dio.

Vogliamo essere particolarmente grati  al Signore perchè il Duomo di Pisa è stato dedicato dai nostri antenati, da quasi mille anni ( quindi molti secoli prima del riconoscimento del dogma), proprio a Maria Assunta in Cielo: per questo motivo la Madre di Dio è  patrona,  in modo del tutto speciale, della nostra Arcidiocesi di Pisa...
               
                                                PREGHIERA ALLA MADONNA

                                   di Mons.Giovanni Paolo Benotto, Arcivescovo di Pisa

Vergine Maria, Madre di Dio e di ogni uomo, che vegli su Pisa e la proteggi,

guarda a noi che ci rivolgiamo fiduciosi alla tua materna intercessione.


Nella Tua immagine scampata alla devastazione del fuoco e venerata con amore

dal popolo pisano, Tu ci mostri Cristo tuo Figlio come via che conduce al Padre,

come luce che brilla nelle tenebre, come fratello e salvatore di quanti cercano

la verità e la vita.

Tu, che ti sei fidata di Dio, ci insegni ad affidarci alla sua volontà e alla sua


provvidenza: nelle nostre difficoltà donaci forza, nelle nostre angosce accresci

in noi la speranza; nei nostri dolori comunicaci la tua gioia.

Il tuo aiuto e il tuo affetto di Madre ci sostengano sulla via del Vangelo


perché illuminati da Cristo luce del mondo, lo testimoniamo a quanti

incontriamo sul nostro cammino e insieme rendiamo gloria a Dio

che vive e regna nei secoli dei secoli. Amen"
 

...Allora, in questo giorno così speciale per la nostra Chiesa particolare, vogliamo rinnovare il nostro affidamento personale e comunitario   a Maria Santissima. A Lei  vogliamo anche affidare un grande sogno: quello di vedere nascere, durante l'Anno della Fede( che avrà inizio il prossimo 11 Ottobre), la prima Cappella dedicata all'Adorazione Eucaristica Perpetua, presso una chiesa del nostro vicariato episcopale cittadino.

In Italia ci sono più di 50 Cappelle , (in Toscana sono già  5) in cui Gesù è pregato ed adorato di  continuo.

 Le ultime cappelle nate nell'anno in corso sono state, ricordiamo, quelle di Iesi e di  La Spezia; quest'ultima è sorta proprio presso la Chiesa di Santa Maria Assunta in piazza Beverini a La Spezia  il 22 di Gennaio di quest'anno.In questa cappella ci sono state più di 700 adesioni e gli adoratori  che hanno aderito  si alternano nei turni di  preghiera per 1 ora ogni settimana.

                                       

Preghiera dell’adoratore alla Madonna


Vergine Santissima, Madre dell’Eucaristia,
Madre di Gesù e Madre nostra.


Tu ci chiami affiché ci avviciniamo a Gesù,
alla sua dimora eucaristica
per adorarlo senza sosta,
come Tu adori tuo Figlio.

Madre, permettici di comprendere
che in ogni ora di adorazione
Gesù Cristo ci guarisce, ci benedice,
dissolve in noi le nuvole di dolore e di solitudine,
allontana da noi la tristezza
riempiendoci di pace e amore.
Accompagnaci sempre
e fa’ di noi quegli adoratori
che il Padre cerca : «in spirito e verità».
Prega  per noi, Santa Madre di Dio!
Amen.

domenica 10 giugno 2012


10- 17 Giugno all'insegna della SS. Eucarestia:
                           

- 50° Congresso Eucaristico Internazionale a Dublino (Irlanda)
- Processione del Corpus Domini e "Notti Eucaristiche" in Diocesi

   Preghiera 
   "Signore Gesù Cristo, che nel mirabile sacramento dell'Eucarestia ci hai lasciato il memoriale della tua Pasqua, fa che adoriamo con viva fede il santo mistero del tuo Corpo e del tuo Sangue, per sentire sempre in noi i benefici della Redenzione." 
                                                                        
                                                              
 DUBLINO. Oggi Domenica 10 Giugno, con la festa del Corpus Domini, inizia il 50° Congresso Eucaristico Internazionale a Dublino (Irlanda) che durerà tutta la settimana concludendosi il 17 giugno prossimo.
I Congressi Eucaristici sono nati nella seconda metà del XIX secolo in Francia.E' stata una donna Emilia Tamisier( 1834 -1910), su ispirazione di San Pier Luigi Eymard (1811- 1864), chiamato l'Apostolo dell'Eucarestia, a prendere l'iniziativa di organizzare con l'aiuto di altri laici, sacerdoti e vescovi e con la benedizione di Papa Leone XIII il 1° Congresso Eucaristico Internazionale a Lilla (1881),il cui tema era: "L'Eucaristia salva il mondo"
La coincidenza con il 50° anniversario del Concilio Vaticano II è posta in evidenza dal tema scelto per il Congresso Eucaristico che verterà sul tema: " L’Eucaristia, comunione con Cristo e tra noi", ispirato alla Costituzione dogmatica Lumen Gentium (n°7).
A Dublino sono attesi migliaia di pellegrini da oltre un centinaio di paesi del mondo, che pregheranno, si uniranno in processione e parteciperanno alle Conferenze generali tenute da 18 oratori internazionali, dividendosi in oltre 150 workshop. I volontari saranno circa 2000. La settimana congressuale si concluderà allo stadio di Croke Park, davanti ad 80mila fedeli.
La finalità dei congressi eucaristici, è quella di "riunire – in ogni continente e da ogni continente – la chiesa universale intorno all’Eucaristia, considerata cuore della vita cristiana e spazio straordinario per l’evangelizzazione della società"racconta monsignor Piero Marini, presidente del Pontificio Consiglio per i Congressi Eucaristici Internazionali.
Questi appuntamenti, inoltre, sono utili "ad approfondire il rapporto tra la mensa della Parola e la mensa del Pane, a rinnovare il culto eucaristico fuori della Messa, a sottolineare la dimensione sociale dell’Eucaristia, a sviluppare la coscienza ecumenica nella prospettiva della partecipazione all’unico Corpo del Signore".
Il Congresso richiamerà "tutti i cattolici alla centralità dell’Eucaristia nella vita della Chiesa, il vero culmine verso il quale tendono tutte le attività della Chiesa e la fonte dalla quale scorre tutta la sua vita".
PadreVittore Boccardi, S.S.S., membro della Segreteria del Pontificio Comitato per i Congressi Eucaristici Internazionali, ha sottolineato la grande attualità di questi appuntamenti ecclesiali che non meritano di essere derubricati a "reliquie del passato" o a "vecchi paramenti di sacrestia dai bagliori d’oro ormai sbiaditi".
Essi, al contrario, nella loro storia ultracentenaria hanno "contribuito a disegnare il volto rinnovato della chiesa così come è uscita dal Vaticano II".
Inoltre, come sottolineato in particolare dal magistero degli ultimi due papi, i Congressi Eucaristici conferiscono linfa vitale alla Nuova Evangelizzazione.
Il Congresso Eucaristico di Dublino rappresenterà quindi "un aiuto al rinnovamento permanente della vita eucaristica della Chiesa invitando il popolo cristiano a celebrare l’Eucaristia come esperienza di un’autentica comunione ecclesiale e punto di partenza per una testimonianza gioiosa del Vangelo", ha concluso padre Boccardi..


PISA.  Settimana molto importante anche per la nostra Diocesi di Pisa perchè culminerà con la festa del suo Santo Patrono.Ricordiamo che la festa di Domenica prossima 17 Giugno di S.Ranieri sarà preceduta oggi 10 Giugno dalla Celebrazione della S. Messa del Corpus Domini alle ore 18 in Duomo con successiva processione del SS.Sacramento per le vie cittadine sino alla Chiesa di S. Caterina.
Venerdi 15 Giugno ci sarà poi la festa del Sacro Cuore di Gesù e sabato 16 la festa del Cuore Immacolato di Maria.
Proprio nella notte tra il 15 e il 16 Giugno 2012, nella Chiesa di S.Maria Assunta a Bientina, si terrà una Adorazione Eucaristica notturna.

Approfittiamo di questa bella occasione per adorare Gesù, insieme a Maria.


Siamo tutti invitati ad onorare degnamente il Sacro Cuore di Gesù e il Cuore

Immacolato di Maria.

Che questa santa notte diventi per noi tutti occasione di ADORAZIONE - PREGHIERA - OFFERTA - LODE - RENDIMENO DI GRAZIE AL SIGNORE GESU' CHE E' SEMPRE
CON NOI!

ORARIO: Ore 18,30 di Venerdi 15 Giugno S.Messa seguono Vespri e l'Esposizione Recita del S.Rosario: alle ore 22 - 24 - 3 - 6

Ore 7,30 di Sabato 16 Lodi e Benedizione Eucaristica.


 PREGHIERA ALLA MADONNA DI SOTTO GLI ORGANI
(Patrona di Pisa)

Vergine Maria, Madre di Dio e di ogni uomo, che vegli su Pisa e la proteggi,
guarda a noi che ci rivolgiamo fiduciosi alla tua materna intercessione.
Nella Tua immagine scampata alla devastazione del fuoco e venerata con amore dal popolo pisano, Tu ci mostri Cristo tuo Figlio come via che conduce al Padre, come luce che brilla nelle tenebre, come fratello e salvatore di quanti cercano la verità e la vita.
Tu, che ti sei fidata di Dio, ci insegni ad affidarci alla sua volontà e alla sua provvidenza:
nelle nostre difficoltà donaci forza, nelle nostre angosce accresci in noi la speranza;
nei nostri dolori comunicaci la tua gioia.
Il tuo aiuto e il tuo affetto di Madre ci sostengano sulla via del Vangelo perché illuminati da Cristo luce del mondo, lo testimoniamo a quanti incontriamo sul nostro cammino e insieme rendiamo gloria a Dio che vive e regna nei secoli dei secoli.
Amen.

Giovanni Paolo Benotto, Arcivescovo di Pisa

    MIRACOLI EUCARISTICI NEL

                       MONDO

             (tratto dal sito  http://www.therealpresence.org/eucharst/mir/ital_mir.htm)

                                                                                                                                                             
                                                                                                                                          

OGGI 10 GIUGNO 2012, IN ONORE DELLA FESTA DEL CORPUS DOMINI, IN CUI SI FA MEMORIA DELLA PRESENZA REALE DEL CORPO E DEL SANGUE DI CRISTO NELLA SS. EUCARESTIA, VOGLIAMO PARLARE DEI MIRACOLI EUCARISTICI NEL MONDO CHE TESTIMONIANO LA PRESENZA REALE DI GESU' CRISTO NELL'EUCARESTIA. LO FACCIAMO COLLEGANDOCI  AL SITO "THE  REAL PRESENCE" IN CUI E' OSPITATO IL CATALOGO DELLA "MOSTRA INTERNAZIONALE DEI MIRACOLI EUCARISTICI"  (link alla fine del post).                                         

Prefazione

+ Angelo Comastri
Vicario del Papa per lo Stato della Città del Vaticano
 

Alcuni anni fa pubblicai una ricerca sui miracoli eucaristici, ma, con mia grande sorpresa, ricevetti una lettera che contestava la documentazione raccolta, perché sosteneva che i “sanguinamenti” eucaristici erano frutto di un'epoca ingenua e facilmente portata a costruire prodigi.
Soffrii non poco per questa affermazione. E il motivo era semplice: le cose non stavano così; i fatti parlano inequivocabilmente.
Padre Pio, uomo del ventesimo secolo, non è stato un vivente miracolo eucaristico? La sua straordinaria esistenza è tutta legata all'Altare, alla Messa, al Sangue.
E chi può affermare che Padre Pio sia stato soltanto un'invenzione di ingenui e di visionari del ventesimo secolo?
Teresa Neumann, morta nel 1962 e quindi in pieno secolo ventesimo, si è nutrita per trentasei anni…soltanto di Eucaristia. Commissioni di medici si sono alternate accanto a lei ed hanno vigilato giorno e notte: alla fine, hanno dovuto riconoscere it fatto umanamente inspiegabile.
Anche questo è un miracolo eucaristico: chi può negarlo?
Marthe Robin, morta nel 1981, per cinquantatre anni si è nutrita esclusivamente di Eucaristia e, talvolta, tra lo stupore dei testimoni, ella non potendo più deglutire, aspirava l'Eucaristia in un gesto di profondo amore verso Gesù presente nel Santissimo Sacramento.
Jean Guitton, celeberrimo pensatore, riguardo a Marthe Robin scrisse: “La donna che mi appresto a ritrarre era una contadina della campagna francese. Una donna che forse fu l'essere più strano, staordinario e sconcertante della nostra epoca. Dal primo incontro con lei ebbi il presentimento che un giorno non avrei potuto fare a meno di parlare di lei”. Perché? Per il semplice fatto che la sua vita è un clamoroso prodigio…legato alla Santissima Eucaristia.
Queste pagine, con molta sobrietà, descrivono e lasciano parlare tanti miracoli eucaristici: vale la pena di leggerle…per ascoltare il grido dell'amore di Dio che risuona in ogni celebrazione eucaristica. Oggi…come ieri!

     

                        

Presenza reale di Cristo nell'Eucaristia


Il Santo Padre celebra la Santa Messa
"E mentre essi mangiavano,
prese il pane e pronunciata la benedizione, lo spezzò
e lo diede loro, dicendo: 'Prendete, questo è il mio corpo." (Marco 14:22)

Il Santo Padre celebra la Santa Messa

 
"Poi prese il calice e, dopo aver reso grazie , lo diede loro e ne bevvero tutti.
Ed egli disse loro: 'Questo è il mio sangue, il sangue  dell'alleanza versato per molti".  (Marco 14:23-24)



NON BISOGNA MAI DIMENTICARE, né sottacere che l'Eucaristia è il vero grande inesauribile Miracolo quotidiano. Essa:
È un sacramento.
È il sacramento domenicale per eccellenza:
"È il sacrificio stesso del Corpo e del Sangue del Signore Gesù, che egli istituì per perpetuare nei secoli, fino al suo ritorno, il sacrificio della Croce, affidando così alla sua Chiesa il memoriale della sua Morte e Risurrezione. È il segno dell'unità, il vincolo della carità, il convito pasquale, nel quale si riceve Cristo, l'anima viene ricolmata di grazia e viene dato il pegno della vita eterna" (Compendio, 271).

E' proprio vero che il Miracolo più importante e strepitoso è quello che avviene ogni qualvolta si celebra l'Eucaristia, in cui Gesù Cristo si fa presente "in modo unico e incomparabile". È presente infatti in modo vero, reale, sostanziale: con il suo Corpo e il suo Sangue, con la sua Anima e la sua Divinità. In essa è quindi presente in modo sacramentale, e cioè sotto le specie eucaristiche del pane e del vino, Cristo tutto intero: Dio e uomo" (Compendio, n. 282).
E nel rendere presente e attuale il Suo sacrifico della Croce, Egli si fa nostro cibo e bevanda, con il Suo Corpo e il Suo Sangue, unendoci a sé e tra di noi, divenendo il nostro viatico nel pellegrinaggio terreno verso la patria eterna. va evidenziato che il miracolo più diffuso e alla portata di tutti è quello che si verifica nelle nostre chiese allorquando si celebra la S. Messa. I Sacramenti "sono segni sensibili ed efficaci della grazia, istituiti da Cristo e affidati alla Chiesa, attraverso i quali ci viene elargita la vita divina. (…) Sono efficaci ex opere operato ("per il fatto stesso che l'azione sacramentale viene compiuta"), perché è Cristo che agisce in essi e che comunica la grazia che significano, indipendentemente dalla santità personale" (Compendio del CCC, nn. 224.229).
E' questo il misterioso miracolo per eccellenza, che siamo invitati a celebrare soprattutto ogni domenica, nella comunità ecclesiale, spezzando l'unico pane, che - come afferma Sant'Ignazio di Antiochia - "è farmaco d'immortalità, antidoto per non morire, ma per vivere in Gesù Cristo per sempre".                                                                                                                                                                          TUTTAVIA:  * I Miracoli Eucaristici possono aiutare a conoscere e a vivere la fede, che ha il suo centro in Cristo, e in Cristo-Eucaristia: sono realmente utili purché mantengano il loro stretto orientamento a Cristo e non diventino autonomi; possono rinvigorire la fede soggettiva dei credenti e anche dei non credenti. Sono quindi un aiuto per la loro fede, purchè rimandino all'Eucaristia istituita da Cristo e celebrata nella Chiesa domenicalmente. Essi devono servire la fede. Non devono né possono aggiungere nulla all'unico definitivo dono di Cristo-Eucaristia, ma possono diventarne un umile richiamo, talvolta un proficuo approfondimento; un aiuto, che è offerto, ma del quale non è obbligatorio fare uso.*I Miracoli Eucaristici possono invitare, sollecitare a conoscere, apprezzare, amare l'Eucaristia. Possono aiutare la persona a riscoprire la misteriosità, la bellezza e la ricchezza dell'Eucaristia, che, come dice il Compendio del Catechismo della Chiesa Cattolica, approvato e pubblicato dal Papa Benedetto XVI:"È fonte e culmine di tutta la vita cristiana. Nell'Eucaristia toccano il loro vertice l'azione santificante di Dio verso di noi e il nostro culto verso di lui. Essa racchiude tutto il bene spirituale della Chiesa: lo stesso Cristo, nostra Pasqua. La comunione della vita divina e l'unità del Popolo di Dio sono espresse e prodotte dall'Eucaristia. Mediante la celebrazione eucaristica ci uniamo già alla liturgia del Cielo e anticipiamo la vita eterna" (n.274).

La Mostra, sponsorizzata dall'Istituto San Clemente I Papa e Martire, presenta, con un'ampia rassegna fotografica e con descrizioni storiche, alcuni dei principali Miracoli Eucaristici (circa 150) verificatisi nel corso dei secoli in diversi Paesi delo mondo e riconosciuti dalla Chiesa.

La Mostra è già stata ospitata in oltre 500 Parrocchie Italiane ed estere ed è stata tradotta in numerose lingue.Miracolo Eucaristica di Lanciano

La Mostra è composta da 142 pannelli plastificati (60x80), predisposti per essere appesi su qualsiasi superficie(un  pannello è riservato anche ad un Miracolo Eucaristico avvenuto a Volterra in provincia di Pisa Miracolo Eucaristica di Lanciano VEDI TUTTA LA MOSTRA ( I Miracoli Paese per Paese - I Santi, i Mistici e l'Eucarestia - La Madonna e l'Eucarestia - Comunioni prodigiose)

lunedì 4 giugno 2012

                                S.Francesco(Ascanio) Caracciolo

IL SANTO DELL'ADORAZIONE PERPETUA
(tratto da www.santiebeati.it  articolo di Guido Pettinati)


In preparazione della Festa del Corpus Domini di Domenica prossima 10 Giugno la chiesa festeggia oggi S.Francesco Caracciolo (1563-1608) promotore  dell'Ordine dei Chierici Regolari Minori. Il loro scopo era di erigere collegi per l'educazione della gioventù, ed eremitaggi per i membri che avessero preferito condurre vita contemplativa....

Fin dall'infanzia, Ascanio si sentì attratto verso l'Eucaristia e nutrì una tenera devozione alla Madonna che onorava portando l'abitino del Carmine, recitando il rosario e l'ufficio, digiunando rigorosamente ogni sabato, anche tra gli esercizi cavallereschi.

 Per la grande devozione che il Caracciolo nutriva verso il Poverello d'Assisi, cambiò il nome di battesimo da Ascanio con quello di Francesco. Ben presto numerosi sacerdoti abbracciarono quel loro genere di vita che comportava la recita dei divino ufficio in comune e l'adorazione perpetua a turno del SS. Sacramento...

Nella bolla di canonizzazione è detto che" niente a Francesco fu più dolce che il parlare di Dio, niente fu più abituale che l'esortare all'amore di lui, motivo per cui veniva chiamato il promotore e il predicatore del divino amore. In lui, il fuoco della divina carità era talmente grande che gli traspariva anche dal volto. Fu solito protrarre l'adorazione del SS. Sacramento per intere notti, durante le quali s'infiammava e versava abbondanti lacrime".

Per promuovere il culto dell'Eucaristia, stabilì che gli alunni del suo Ordine ogni giorno, a turno, s'avvicendassero nell'adorare il SS. Sacramentato. Questo pio esercizio volle che fosse il loro principale distintivo. Non si stancava mai di esortare i sacerdoti a celebrare ogni giorno la Messa e i fedeli a comunicarsi frequentemente, di promuovere l'esposizione del SS. Sacramento in forma di Quarantore a ogni prima domenica del mese.

 Frugalissimo nel vitto, soleva lasciare a mensa le pietanze che più gli piacevano. Digiunava a pane e acqua tre giorni la settimana, le vigilie e dal primo al quattordici agosto in onore dell'Assunta.
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martedì 29 maggio 2012

         "NOTTE EUCARISTICA"

             Bientina 15 GIUGNO
                                                                              (dal notiziario parrocchiale IL SEME)

Nella notte tra il 15 e il 16 Giugno 2012 nella Chiesa di S.Maria Assunta  ci sarà a Bientina una Adorazione Eucaristica  notturna.

Approfittiamo di questa bella occasione per adorare, insieme a Maria, il Signore Gesù.

Siamo tutti invitati ad onorare degnamente il Sacro Cuore di Gesù e il Cuore

Immacolato di Maria.

Che questa santa notte diventi per noi tutti occasione di ADORAZIONE - PREGHIERA -

OFFERTA - LODE - RENDIMENO DI GRAZIE AL SIGNORE GESU' CHE E' SEMPRE

CON NOI!

ORARIO: Ore 18,30 di Venerdi 15 S.Messa seguuono i Vespri e l'Esposizione Eucaristica.


Recita del S.Rosario: alle ore 22  -   24   -   3   -   6


Ore   7,30  di Sabato 16  Lodi e Benedizione Eucaristica.

RICORDI DI UN CONGRESSO EUCARISTICO A BIENTINA DI CUI SI E' PERSA LA MEMORIA - ANNO 1924

Lo scopo dei congressi eucaristici, fin dal loro apparire, sullo scorcio del XIX secolo, era quello di
"... far sempre più conoscere, amare e servire Nostro Signore Gesù Cristo nel Santissimo Sacramento dell'altare ...e di lavorare in modo tale da estendere il suo regno sociale nel mondo.."(vedi regolamento del 1887).

I congressi eucaristici si caratterizzarono come manifestazioni pubbliche intese a stimolare la fede dei cattolici nella "presenza reale" ad accrescere il loro zelo per la devozione all'Eucarestia nella Messa e fuori della Messa, specialmente in un periodo in cui le cerimonie liturgiche erano molto più frequentate di oggi, ma altrettanto scarso era l'accostamento dei fedeli al sacramento della comunione.

Sarà proprio la devozione all'Eucarestia fuori della Messa  a segnare quasi esclusivamente il movimento congressuale legato a questo sacramento fin dagli inizi del '900 quando esso si impegnerà con forza , sotto la spinta di Papa PioX, a favore della comunione frequente e della prima comunione ai fanciulli.

Il Congresso Eucaristico di Bientina  si svolse nei giorni 5-6-7 Settembre 1924,

 sotto il pontificato del Papa Pio XI.


Furono giornate indimenticabili: il paese intero era trasformato in un tempio

 grandioso, ovunque si lodava, si benediva, si adorava Gesù. Basti dire soltanto

che la mattina dell'ultimo giorno furono fatte 10.000 S.Comunioni e che alla

 processione di chiusura si calcolarono 30 mila persone presenti...

               Il Cardinal Maffi, anche lui presente a Bientina in quei giorni, disse:

                      " Questo è uno dei giorni più belli della mia vita di vescovo"