domenica 17 novembre 2019





S. MESSA DELL' IMMACOLATA

ORE 17,00 Domenica 8.12.19


CHIESA DI S. MARIA DEI GALLETTI



CELEBRA MONS. GIOVANNI PAOLO BENOTTO



Domenica 8 dicembre prossimo festeggiamo l'Immacolata Concezione di Maria SS e nella piccola

Chiesa dell Adorazione Eucaristica di S.Maria dei Galletti in Lungarno Pacinotti 38 a Pisa

Avremo anche la gioia di ricevere il nostro Arcivescovo dopo 4 anni emezzo.

Era il 25 Marzo del 2015, ricordo ai nuovi adoratori quando nella festa dell'Annunziata, l' Arcivescovo ci

ha affidato l'incarico di pregare per le vocazioni Sacerdotali e promuovere l 'Adorazione

Eucaristica nella nostra città di Pisa.








Non mancare.. e fa in modo di invitare altre persone che conosci.

Quel giorno dobbiamo essere tanti ad onorare in modo particolare il Cuore Immacolato di Maria (*) nella

nostra città


Ricordo, a chi non ci conosce, che la Chiesa di S.Maria dei Galletti in Lungarno Pacinotti 38 è aperta

ogni giorno feriale dal Lunedi al Venerdi dalle 14,15 alle 17


si prega il S.Rosario alle 14,30

la Coroncina alla Divina Misericordia alle 15,00

poi si fa Adorazione Eucaristica sino alle 17,00

Vieni anche tu! La chiesa è aperta a tutti , non siamo un gruppo chiuso... possono partecipare tutti sia

chi fa già parte di altri gruppi o movimenti e i semplici cristiani che desiderano imparare ad amare di più il

Signore.

il nostro scopo è quello di pregare per i bisogni della nostra Diocesi secondo le intenzioni del Vescovo e

di crescere per l'appunto anche noi nell'amore di Dio stando in adorazione davanti a Gesù.

Se altre persone si uniranno a noi dando la loro disponibilità per coprire un turno di adorazione ogni

settimana, saremo in grado di tenere aperta la chiesa per un tempo sempre più grande. Speriamo presto

di riuscire ad ampliare l' orario pomeridiano e provare anche ad aprire qualche mattina.



                                                     ************

(*) La festa del Cuore Immacolato di Maria  fu istituita nel 1945 a perenne ricordo della consacrazione della Chiesa e del genere umano al Cuore Immacolato di Maria fatta da Pio XII nel 1942, allorchè quasi tutte le nazioni erano provate da atrocissima guerra.

La devozione al Cuore ammirabile della Madre di Dio è antichissima nella Chiesa. In S. Luca si hanno i primi accenni ai segreti tesori di quell'amabilissimo Cuore. Anche i Ss. Padri ed i Dottori celebrano spesso le lodi del Cuore ammirabile della Madre di Dio. Nel Medioevo questa soave devozione fu rivelata a Santa Matilde ed a S. Gertrude e da esse coltivata con trasporto e diffusa mediante i loro scritti. Anche S. Bernardino da Siena ne fu entusiasta. 

Ma il vero padre, l'apostolo ed il dottore di questa devozione è S. Giovanni Battista Eudes (16011680). Egli fu il primo che « non senza una divina ispirazione » (come si espresse S. Pio X nel decreto di beatificazione) pensò di tributare il cullo liturgico al Cuore purissimo di Maria, componendo egli stesso la Messa e l'Ufficio. E questa devozione lasciò in eredità alle sue due famiglie religiose: la Congregazione di N. S. della Carità e quella di Gesù e Maria. Su questa devozione scrisse pure il prezioso trattato: Il Cuore ammirabile della SS. Madre di Dio.

La devozione poi andò crescendo insieme a quella del Sacro Cuore di Gesù, e dal secolo XVII in poi, molte famiglie religiose si dedicarono in modo speciale ad onorare questo Cuore amabilissimo.

 Nel secolo scorso, la devozione alla « medaglia miracolosa », che porta sul retro i due cuori di Gesù e di Maria, fu una potente spinta verso il carattere di « riparazione » che questa devozione doveva prendere specialmente dopo le rivelazioni di Fatima.

 Difatti la Vergine SS., apparendo ai tre  pastorelli Giacinta Francesco e Lucia, disse: Per la salvezza dei peccatori Iddio vuole stabilire nel mondo la devozione al mio Cuore Immacolato, e se sarà fatto quanto io vi dirò, molte anime si salveranno.

E chiedeva preghiere

-Rosario quotidiano,

-Comunione riparatrice nei primi Sabati del mese,

-Penitenze: quelle imposte dal proprio dovere compiuto diligentemente e fedelmente, 

-l'accettazione delle croci che il Signore ci manda,

-penitenze anche volontarie, come la rinuncia a qualche comodità,e la mortificazione in qualche piacere anche lecito...

 Ella stessa insegnò questa preghiera:

 « O Signore, è per vostro amore, per la conversione dei peccatori ed in riparazione delle ingiurie commesse contro l'Immacolato Cuore di Maria... »

 e la consacrazione di se stessi e di tutto il mondo al suo Cuore Immacolato.

PRATICAConsacriamoci al Cuore Immacolato di Maria ed oggi facciamo una mortificazione volontaria per la conversione dei peccatori.

PREGHIERAO Dio onnipotente ed eterno che preparasti nel Cuore della Beata Vergine Maria una degna dimora dello Spirito Santo, concedi propizio a noi che celebriamo devotamente la festa del suo Cuore Immacolato di vivere secondo il tuo cuore.

mercoledì 30 gennaio 2019

Adorazione del Santissimo per bambini? Esperienze sorprendenti

Facebook / Sanctuaire Notre-Dame de Rocamadour
Condividi 
 

Se Dio è un “mistero”, lo è anche l'incontro che un bimbo di 7 anni può avere con Lui in cappella

L’adorazione eucaristica sta tornando ad essere un aspetto centrale della vita cristiana. Dopo decenni in cui era stata messa da parte in molti luoghi, sono moltissime le parrocchie che hanno recuperato l’esposizione pubblica del Santissimo.
Questa diffusione dell’adorazione, che secondo molte testimonianze dà tanti frutti, raggiunge anche i bambini, e viene introdotta sempre più nelle celebrazioni con i piccoli, anche se in modo adattato alla loro età.
Bambini adoratori?
Molti si possono chiedere se serva a qualcosa che bambini di sei o sette anni siano “adoratori” e preghino o restino davanti a Cristo Eucaristia quando non hanno ancora una coscienza formata su cosa sia. La risposta la dà Famille Chretienne in un reportage centrato proprio sull’adorazione e i bambini.
In Francia, in alcuni luoghi l’esperienza con i bambini si svolge da più di 15 anni, e i frutti sono favolosi, sostengono gli organizzatori, al punto che si sta estendendo in altre zone. Se Dio è un “mistero”, lo è anche l’incontro che un piccolo di 7 anni può avere con Lui in cappella.
Per chi l'ha messo in pratica e ne sta vedendo ora i frutti, il culto porta i bambini molto piccoli in modo naturale all’intimità con Cristo, e li fa familiarizzare direttamente con il cuore di Dio.
Connessione diretta tra i bambini e il Signore: “Hanno il wi-fi”
Uno dei gruppi di bambini adoratori è quello della città francese di Rouen, dove una delle madri parla ai piccoli dai sei agli otto anni di Gesù prima di entrare in cappella per stare con Lui. Lì tutti si inginocchiano in silenzio, e in modo naturale posano gli occhi su “Gesù nascosto”.
“Venti minuti sono troppi?”, hanno chiesto a Jules, di otto anni, che ha risposto con un grande sorriso: “Oh, no!”.
Una delle domande che pongono più spesso i sacerdoti e i laici che accompagnano questi bambini è come siano capaci di stare in preghiera quando molti adulti non riescono a stare in silenzio davanti al Santissimo per più di due minuti. “C’è una connessione diretta tra il cuore dei bambini e il Signore. Hanno un wi-fi”, afferma Cécile, madre di un bambino adoratore a Parigi.
In base alla sua esperienza, i bambini di questa età hanno il cuore molto più aperto e vi accolgono Gesù.
Un tempo adatto all’età dei bambini
Evidentemente, per arrivare a questo punto serve pazienza perché non smettono di essere bambini ed è poco realista immaginare trenta bambini che pregano in silenzio per un’ora. Il tempo si adatta all’età, e i più piccoli possono rimanerci quindici o venti minuti, anche se a volte non c’è un silenzio totale. Ad ogni modo, questo atteggiamento di adorazione entra in loro.
Florence Schlienger, responsabile di uno di questi gruppi a Versailles, riconosce che sia lui che ogni adulto che si imbarca in questa avventura particolare seminano senza sapere cosa raccoglieranno, e ricorda il caso di un bambino che dava le spalle all’altare per tutto il tempo e che tuttavia il mese dopo parlava continuamente a sua madre dell’amore di Dio.
“È un’educazione alla vita interiore in cui non vediamo immediatamente i frutti, si vedono dopo”, dicono anche le mamme. “Prima si impara a pregare, più rapidamente diventa una cosa naturale”. Anche padre Thibaud Labesse, cappellano di uno di questi gruppi di bambini, insiste su quest’ultimo aspetto. Le mamme colgono questo fatto soprattutto nel comportamenti che i bambini hanno poi a Messa, perché captano il “mistero” della presenza di Cristo nel tabernacolo.
La sorella Beata aiuta le Missionarie dell’Eucaristia in questo apostolato e riferisce in cosa consistono queste sessioni. Leggono con loro il Vangelo, lo spiegano e poi realizzano disegni da colorare su questi insegnamenti. Poi arriva il momento in cui in gruppi per età si organizzano turni di adorazione in cui si cantano anche delle canzoni e si offrono intenzioni di preghiera.
I piccoli di 4 anni adorano il Santissimo dieci minuti e quelli di otto arrivano già a 25, con intervalli più lunghi di silenzio.
Fucina di vocazioni
Gli organizzatori sottolineano anche che la presenza del sacerdote è importante, e che questi prega con loro. “Nell’ Adorazione, il bambino entra in intimità con Cristo, in un riflesso dell’amore con il Signore che è un brodo di coltura per le vocazioni”, dice Florence Schlienger, che segue questa missione da 15 anni e ha già visto molti bambini diventare adulti adoratori.
“L’introduzione della presenza di Dio nella vita personale è quello che li porterà alla Chiesa, più che un corso di Teologia”, ha osservato.
[Traduzione dallo spagnolo a cura di Roberta Sciamplicotti]
LEGGI DI PIU' su questo tema

       COSA VUOL DIRE ADORARE?

Una prima risposta a questa domanda ci viene data dai nostri ultimi Papi:

  • “L’Adorazione è vivere un rapporto intenso con Gesù; è un momento di grande intimità con Gesù, così da riconoscerlo come il “Signore”.
  • (Papa Francesco)
  • “L’Eucaristia è il Sacramento che Gesù ci ha lasciato per non lasciarci soli”.
  • (Papa Giovanni Paolo II)
  • “L’Adorazione è mettersi davanti all’immensa Maestà Divina, coscienti della sua trascendenza. Se la gloria di Dio poi si manifestasse, tutti noi crolleremmo a terra . Sarebbe la reazione spontanea e immediata e allo stesso tempo compiremmo un atto di riverenza e di sottomissione davanti a Dio, come creature che Lui creò e che salva per amore”
  • (Papa Benedetto XVI )
  • “Tutti abbiamo bisogno di Adorare, perché tutti abbiamo l’impronta di Dio in noi”
  • (Papa Francesco)




In foto e' la Chiesetta di S. Maria  dei Galletti, uno dei posti dove si puo' Adorare il Signore Gesu' a Pisa.

In essa puoi sostare, se vuoi, davanti a Gesu' Eucaristico. Egli ti aspetta sempre ed e' pronto ad accoglierti,  a parlarti  del Suo grande Amore per te, ed a ristorare il tuo cuore stanco e affaticato.

 Trova un momento per venire davanti a Lui e certamente non rimani  deluso.

E' in centro citta', vicino alla Sapienza sul Lungarno Pacinotti 38  a 150metri dal Ponte di Mezzo.

In questa Chiesa e' possibile Adorare il Signore  nel pomeriggio dalle ore 14 alle 17  dal Lunedi al Venerdi.

Siamo un gruppetto di 21 persone ma desideriamo crescere per
 tenere aperta questa Chiesa per un tempo ancora piu' grande.

 Desideriamo consentire a chi puo' aver  bisogno di  fare una preghiera davanti a Gesu' Eucaristico di poter trovare aperta almeno una Chiesa in citta'

Per questo stiamo cercando altri che ci possano in qualsiasi modo aiutare a tenere aperta questa piccola Chiesa.

L'aiuto maggiore che ciascuno puo' dare, sia esso  semplice Adoratore o Ministro della Comunione  laico o religioso,e' sicuramente quello di fare un turno di Adorazione Eucaristica in un giorno della settimana in modo da prolungare l'orario di apertura.

 In casi di necessita' naturalmente ognuno sara' sostituito, pero' si chiede serieta' per poterci aiutare a vicenda senza pero' approfittarne.

Se mi vuoi contattare sono Natalino e il mio telefono e' 347 71 82 746 sarei contento di conoscerti.