martedì 14 ottobre 2014

 ADORAZIONE EUCARISTICA   


CHIESA DEI GALLETTI

              P I S A    


Oggi, insieme ad altri otto miei fratelli in Gesù( che ringrazio di cuore per essere venuti numerosi anche con grande sacrificio di qualcuno), sono andato in udienza dal nostro Arcivescovo Mons.Giovanni Paolo Benotto.

Finalmente posso condividere con voi una bellissima notizia :        

    la Chiesa di S.Maria dei Galletti potrà presto riaprire

e con essa      l'ADORAZIONE EUCARISTICA !

Non sono in grado di dare una data precisa perchè si devono aspettare  i tempi tecnici di verifica dello stato in cui versa  la Chiesa in seguito alla sua chiusura forzata per più di 2 anni dopo la malattia e la dipartita al Cielo di Don Benito Alberti avvenuta il 4 Novembre 2012 (ricordo che il 4-11-14 sarà fatta celebrare una S.Messa di suffragio e sarete avvertiti da Vincenzo Andriulo; chissà che non si possa di già far celebrare nella sua amata Chiesa dei Galletti..)  

Con l'Arcivescovo abbiamo concordato una riapertura iniziale soltanto pomeridiana, dalle 14 alle 17,30 nei primi giorni della settimana che vanno dal Lunedi al Venerdi.

 In questi 5 giorni sarà possibile pregare davanti a  Gesù Eucaristico, venite numerosi a ringraziare il Signore: Egli ci attende per farci grazia! 


Per chi non conosce l'ubicazione, cerchi la Chiesa scorrendo la pagina , la troverà sul lato destro, cliccando la foto vedrete la mappa ( è vicinissima alla Chiesa universitaria di S.Frediano in Lungarno Pacinotti 38)


         
                                                                                                                         
                       



lunedì 6 ottobre 2014

SINODO STRAORDINARIO SULLA FAMIGLIA 5-18 OTTOBRE 2014



LA  CHIESA HA UN URGENTE BISOGNO DI FAMIGLIE CRISTIANE SANTE.
PREGHIAMO PER TUTTE LE FAMIGLIE. CONSACRIAMO A DIO LA NOSTRA FAMIGLIA PERCHE' DIVENTI QUELLO CHE IL SIGNORE DESIDERA.

martedì 23 settembre 2014

Gesù Buon Pastore Misericordia del Padre: 

vieni presto a visitare questo tuo popolo!

1 Lo spirito del Signore Dio è su di me

perché il Signore mi ha consacrato con l'unzione;

mi ha mandato a portare il lieto annunzio ai miseri,

a fasciare le piaghe dei cuori spezzati,

a proclamare la libertà degli schiavi,

la scarcerazione dei prigionieri,

2 a promulgare l'anno di misericordia del Signore,

un giorno di vendetta per il nostro Dio,

per consolare tutti gli afflitti,

3 per allietare gli afflitti di Sion,

per dare loro una corona invece della cenere,

olio di letizia invece dell'abito da lutto,

canto di lode invece di un cuore mesto.

io darò loro fedelmente il salario,

concluderò con loro un'alleanza perenne.

9 Sarà famosa tra i popoli la loro stirpe,

i loro discendenti tra le nazioni.

Coloro che li vedranno ne avranno stima,

perché essi sono la stirpe che il Signore ha benedetto.

10 Io gioisco pienamente nel Signore,

la mia anima esulta nel mio Dio,

perché mi ha rivestito delle vesti di salvezza,

mi ha avvolto con il manto della giustizia,

come uno sposo che si cinge il diadema

e come una sposa che si adorna di gioielli.

domenica 14 settembre 2014

Apostola della S.Croce e dell'Eucarestia.(festa 13 ottobre)

BEATA ALEXANDRINA MARIA DA COSTA




Alexandrina rimase paralizzata all'età di 21 anni a causa di un drammatico incidente. Non si lasciò vincere dalla tristezza e pensò:" Gesù, Tu sei prigioniero nel tabernacolo come io nel mio letto, così ci faremo compagnia". La sua vita: una orazione continua, per convertire le persone ancora schiave del peccato.


Alexandrina Maria nacque a Balasar (Portogallo) il 30 marzo 1904. A 14 anni accade un fatto che segnerà tutto il resto della sua vita: per sfuggire all’ aggressione di 3 uomini malintenzionati e salvare la propria purezza minacciata  non esitò a gettarsi dalla finestra. Le conseguenze furono terribili, anche se non immediate.
Fino a 19 anni si reca in chiesa, ma la paralisi avanza sempre più e i dolori diventano insopportabili. Dopo qualche anno, nel 1925, si mette a letto per non alzarsi più, fu costretta a letto per una paralisi ingravescente per i restanti 30 anni della sua vita.

 Ella non disperò, ma decise di affidarsi a Gesù con queste parole" come Tu sei prigioniero nel tabernacolo ed io lo sono nel mio letto per la tua volontà così ci faremo compagnia".
Rinunciando a chiedere il miracolo della guarigione, intuisce che la sua missione è “soffrire, amare, riparare”.

 Inizia allora una grande unione mistica con Gesù, "prigioniero” in tutti i tabernacoli del mondo.

Dopo 10 lunghi anni di paralisi che ella aveva offerto per la riparazione eucaristica e per la conversione dei peccatori, il 30 luglio 1935 Gesù le appare dicendole: "Ti ho messa al mondo, per farti vivere solo per Me, per testimoniare al mondo quanto vale l'Eucarestia(...) La catena più forte che lega a Satana è la carne, è l'impurità. Mai si vide un dilagare di vizi, malvagità e crimini come oggi! Mai si peccò così tanto(...) L' Eucarestia : ecco la salvezza del mondo".

 Anche Maria le apparve con il Rosario in mano, dicendole:" Il mondo agonizza e muore nel peccato. Voglio orazione, voglio penitenza. Proteggi con questa mia corona tutti quelli che ami e tutto il mondo"  Nel 1935 sente Gesù esporle per la prima volta il suo desiderio che il mondo venga consacrato al Cuore Immacolato di Maria.
In seguito Alexandrina iniziò a vivere esperienze mistiche sempre più forti, dal venerdì 3 ottobre 1938 al 24 marzo 1942, per ben 182 volte, visse ogni venerdì con segni e movimenti visibili le diverse fasi della passione di Gesù, mentre aumentano le sofferenze e anche le persecuzioni da parte del demonio.

 A quel punto, il padre Mariano Pinho, gesuita, suo direttore spirituale, si rivolge direttamente a Pio XI per chiedere la consacrazione del mondo al Cuore Immacolato di Maria.

Quando la richiesta della consacrazione verrà accolta da Pio XII nel 1942, cesserà la passione visibile del venerdì e comincerà un altro “segno”: durante gli ultimi tredici anni di vita, Alexandrina non si alimenterà più, vivendo soltanto dell’Eucaristia e durante un ricovero nell' ospedale della Foce del Douro presso Oporto, per 40 giorni e 40 notti venne controllata da vari medici nel suo digiuno assoluto e nell'anuria (assenza di urine).

Nel 1944, su invito del salesiano don Umberto Pasquale, suo nuovo direttore spirituale, diventa Salesiana Cooperatrice. Migliaia di visitatori accorrono da tutte le parti per chiedere consigli e preghiere.

  Il 13 ottobre 1955, anniversario dell'ultima apparizione della Madonna a Fatima, la si sentì esclamare:" Sono felice, perché vado in Cielo". Alle 19,30 dello stesso giorno Alexandrina muore. È stata beatificata da Giovanni Paolo II il 25 aprile 2004.

Dopo la beatificazione della Beata Alexandrina (2004) è andato crescendo il movimento di interesse alla sua spiritualità e al suo messaggio. Ogni fine settimana dalle tremila alle cinquemila persone visitano i luoghi che custodiscono la memoria della sua vita e della sua testimonianza. Per dare risposta alla richiesta di accoglienza e di accompagnamento spirituale dei pellegrini, domenica 14 luglio la diocesi di Braga, con l’arcivescovo mons. Jorge Ferreira da Costa Ortiga, la parrocchia di Balasar, con il suo parroco, don Manuel Casado Neiva, e la Fondazione Alexandrina de Balasar, hanno indetto un concorso per la progettazione e la costruzione di un Santuario eucaristico dedicato alla Beata Alexandrina.

La Beata Alexandrina, grande anima eucaristica e portavoce della consacrazione del mondo al Cuore Immacolato di Maria, ebbe come secondo direttore spirituale il salesiano don Umberto Maria Pasquale, che sarà anche il grande promotore della sua causa di beatificazione. Egli incoraggiò Alexandrina perché continuasse a dettare il suo diario, dopo aver constatato le altezze spirituali a cui era pervenuta; ciò che essa fece in spirito di obbedienza fino alla morte.

Nel 1944 Alexandrina si iscrisse all’Associazione dei Salesiani Cooperatori. Volle collocare il suo diploma di Salesiana Cooperatrice “in luogo da poterlo avere sempre sotto gli occhi”, per collaborare col suo dolore e con le sue preghiere alla salvezza delle anime, soprattutto giovanili. La sua testimonianza sottolinea l’esigenza del cammino di conversione personale e comunitaria, incarnando in forma singolare la dimensione oblativa del carisma salesiano.
  Approfondisci

                                  CHIESTE E PROMESSE FATTE DA GESÙ
                          ALLA BEATA ALEXANDRINA MARIA DA COSTA

               – RIFLESSIONI DURANTE L’ADORAZIONE DELLE QUARANTORE –

«Sono tanti, tanti e tanti i tabernacoli in cui sono lasciato solo: per giorni e giorni le anime non Mi visitano, non Mi amano; quando ci vanno, lo fanno per abitudine, per un obbligo. Molti non credono che io abito là».
«Che sia ben predicata e ben propagata la devozione ai Tabernacoli, perché non sono solo coloro che non vogliono credere alla mia esistenza nel Santissimo Sacramento, ma sono tanti, tanti coloro che entrano nelle chiese e si fermano là senza salutarmi, non pensano a me neppure un momento».

«Ciò che mi portò nelle Prigioni (i tabernacoli) fu l’amore. E per tanti, per che cosa? Non credono alla mia esistenza, non credono che io abito là! Bestemmiano contro di me. Altri credono, ma non Mi amano e non mi fanno visita: vivono come se io non fossi presente là».

«Lontano dal Cielo, lontano da Gesù sono tutti coloro che sono lontani dal tabernacolo... Oh, se fosse ben compreso il tabernacolo! Il tabernacolo è la vita, è l’amore, è la gioia, è la pace. Il tabernacolo è luogo di dolore, di offese, di sofferenza: il tabernacolo è disprezzato; il Gesù del tabernacolo non è compreso».
«Mi chiedano tutto quanto vogliono stando alla mia presenza, davanti al tabernacolo: è da lì che viene il rimedio per tutti i mali».

«Sto tremando di freddo. A raggelarmi così furono le anime tiepide che si accostarono alla mia Eucaristia e fu tanto grande il loro numero! Il mio Divin Cuore non è lacerato solo dai pugnali di coloro che si comunicano sacrilegamente, che mi offendono con ogni varietà di crimini, ma è anche lacerato da queste anime gelide che non avanzano per nulla nel cammino della virtù e della perfezione, anzi indietreggiano, e a poco a poco deviano dal giusto cammino. Ripara questa freddezza: dammi il tuo amore al posto loro!».

«Invita tutti a venire al mio tabernacolo con purezza, con amore. Scrivi che io voglio che si predichi e si accenda nelle anime la devozione verso i tabernacoli. Dì al tuo padre spirituale che non indugi a diffondere per il mondo ciò che ho detto della mia Eucaristia; non vi è altro rimedio: è da lì che vengono gli aiuti saldi per sostenere la giustizia Divina. Il Santo Padre dia ordine a tutto il mondo Cattolico, che io regni nei miei tabernacoli, ma in mezzo a zelo e amore.

«Sto qui nel tabernacolo solo per amore: gli uomini non comprendono questo amore; sto qui per essere alimento e vita: gli uomini non vogliono alimentarsi e vivere la mia vita. Parla loro del mio amore, comunica loro il mio amore!».

«Figlia mia! Come io vedo il mondo!… Parla della mia Eucaristia: dì che lì sto come Uomo e come Dio. Di’ che voglio che mi amino come amo io. Parla loro dell’amore Eucaristico e della necessità di ricevermi».

 «Fa’ che io sia amato da tutti nel mio Sacramento d’amore, il maggiore dei miei Sacramenti, il maggior miracolo della mia sapienza».

«Figlia mia, fa’ che io sia amato, consolato e riparato nella mia Eucaristia. Fa’sapere in mio nome che: A quanti faranno bene la Santa Comunione, con sincera umiltà, fervore e amore per i primi 6 giovedì consecutivi e passeranno un’ora di Adorazione davanti al mio tabernacolo in intima unione con me, prometto il Cielo.
«Parla dell’Eucaristia, che è prova di amore infinito, che è l’alimento delle anime.

Di’ alle anime che mi amano, che vivano unite a me durante il loro lavoro; nelle loro case, sia di giorno che di notte, si inginocchino spesso in spirito, e a capo chino dicano: 

Gesù, ti adoro in ogni luogo dove abiti Sacramentato, ti faccio compagnia per coloro che ti disprezzano, ti amo per coloro che non ti amano, ti do sollievo per coloro che ti offendono. Gesù, vieni nel mio cuore!


. Questi momenti saranno per me di grande gioia e consolazione.

«Parla alle anime, figlia mia, parla loro del Rosario e dell’Eucaristia! Il Rosario! Il Rosario! Il Rosario! L’Eucaristia, il mio Corpo e il mio Sangue!».

venerdì 12 settembre 2014

Quando la preghiera genera vocazioni

 Ho letto un opuscolo molto interessante  della Congregazione per il Clero dal titolo

«Adorazione, riparazione, maternità spirituale per i sacerdoti». 

 Le quaranta pagine si aprono con le parole pronunciate da Benedetto XVI il 14 settembre 2006 nel duomo di Freising, dove ha ricevuto l'ordinazione sacerdotale.

 Segue una carrellata di grandi figure come santa Monica, il cardinale Nicola Cusano, Eliza Vaughan (madre di sei sacerdoti e quattro religiose), Maria Deluil Martiny, Louise Marguerite Claret de la Touche, Alessandrina da Costa, Consolata Betrone, Berthe Petit, Conchita del Messico, il vescovo Wilhelm Emmanuel Ketteler, santa Teresa di Lisieux, il cardinale Clemens August von Galen, san Pio X e Giovanni Paolo I. Sono raccontate poi le vicende di Anna Stang nella persecuzione in Kazakhstan e del paesino di Lu Monferrato dove la preghiera delle mamme ha suscitato 323 (TRECENTOVENTITRE') vocazioni alla vita consacrata. A  Approfondisci

giovedì 4 settembre 2014

ESALTAZIONE della SANTA CROCE


Pisa 4 Settembre 2014 –

Venerdi 5 settembre(Santa Teresa di Calcutta) inizia la novena di preparazione alla festa dell’Esaltazione della Santa Croce di Gesù Cristo di Domenica 14 settembre.

La nostra generazione, gonfia di orgoglio e accecata dai successi della tecnica, sogna di provvedere da sola a curare i suoi mali. Davvero il peccato e la morte saranno debellati dalla scienza? Davvero si può essere felici senza Dio?
Il peccato ed il rifiuto della croce è la radice velenosa di tutti i nostri mali: è la resa al principe di questo mondo che dalla Croce di Cristo è stato sconfitto. Quando Satana riesce a togliere la croce ottiene in pratica di mettere se stesso al posto di Dio.

L’astuto serpente è maestro d’inganno e cerca da sempre di sedurre l’uomo. Egli ci prospetta il miraggio di una vita senza sofferenza ed una felicità a buon mercato ma la realtà è però ben diversa: nessuno è esente dalla sofferenza, possiamo saziarci di beni materiali ma stiamo diventando sempre più infelici e disperati.
Dalla croce di Gesù sgorga la grazia della riconciliazione con Dio, il perdono dei peccati, la vita nuova dei figli e la speranza della vita eterna. La croce sana tutti i mali dell’uomo. La croce è la medicina che guarisce. La Santa Vergine addolorata non si stanca di ripetere ai nostri orecchi increduli che solo l’accoglienza della croce apre la via alla gioia.
Questo è un linguaggio duro. Anche noi credenti spesso non vogliamo ascoltare. Quando una croce si avvicina non di rado il nostro cuore trema e preghiamo subito che essa ci venga tolta e non per avere la forza di portarla. Con Gesù siamo tutti pronti a dire:” Padre allontana da me questo calice” ma molti si fermano qui e solo pochi osano dire con Lui:”Però sia fatta non la mia ma la tua volontà”.
La Madonna ci invita in questi giorni di preparazione alla festa ad accettare la nostra croce e a chiedere a Gesù la forza di abbracciarla secondo l’esempio che Lui ci ha dato, nella consapevolezza che essa non distrugge ma edifica. Dio sa perché manda le croci: confidiamo nel suo amore e crediamo che diventeranno per noi un bene. Così come la morte di Gesù che ha aperto le porte alla gloria della Resurrezione e la via della salvezza all' umanità intera.
TI ADORIAMO CRISTO E TI BENEDICIAMO PERCHE' CON LA TUA SANTA CROCE HAI REDENTO IL MONDO!
Questo è per noi un momento favorevole per

- prendere un Crocifisso in mano e meditare sulle piaghe di Gesù: uniamo la nostra croce con amore a quella di Gesù, impariamo ad offrire a Dio le nostre sofferenze. E’ questo il segreto della gioia. Anche se è difficile da comprendere se prima non lo sperimentiamo. Chiediamolo a Gesù.
Esaltazione della Santa Croce
Venerdi 5 settembre(Santa Teresa di Calcutta) inizia la novena di preparazione alla festa dell’Esaltazione  della Santa Croce di Gesù Cristo di Domenica 14 settembre.
La nostra generazione, gonfia di orgoglio e accecata dai successi della tecnica, sogna di provvedere da sola a curare i suoi mali. Davvero il peccato e la morte saranno debellati dalla scienza? Davvero si può essere felici senza Dio?

Il peccato ed il rifiuto della croce  è la radice velenosa di tutti i nostri mali: è la resa al principe di questo mondo che dalla Croce di Cristo è stato sconfitto. Quando Satana  riesce a togliere  la croce ottiene in pratica di mettere se stesso al posto di Dio. 

 L’astuto serpente  è maestro d’inganno e cerca  da sempre di sedurre l’uomo. Egli ci prospetta il miraggio di una vita senza sofferenza  ed una felicità a buon mercato ma la realtà è però ben diversa: nessuno è esente dalla sofferenza, possiamo saziarci di beni materiali ma stiamo  diventando sempre più infelici e disperati.

Dalla croce di Gesù sgorga la grazia  della riconciliazione con Dio, il perdono dei peccati, la vita nuova dei figli e la speranza  della vita eterna. La croce sana tutti i mali dell’uomo. La croce è la medicina che guarisce. La Santa Vergine addolorata non si stanca di ripetere ai nostri orecchi increduli che solo l’accoglienza della croce apre la via alla gioia.

 Questo è un linguaggio duro. Anche noi credenti spesso non  vogliamo ascoltare. Quando una croce si avvicina non di rado il nostro cuore trema e preghiamo subito che essa ci venga tolta e non per avere la forza di portarla. Con Gesù siamo  tutti pronti a dire:” Padre allontana da me questo calice” ma molti  si fermano qui e solo pochi osano dire con Lui:”Però sia fatta non la mia ma la tua volontà”.

La Madonna ci invita in questi giorni di preparazione alla festa  ad accettare la nostra croce  e a chiedere a Gesù la forza di abbracciarla secondo l’esempio che Lui ci ha dato, nella consapevolezza che essa non distrugge ma edifica. Dio sa perché manda le croci: confidiamo nel suo amore e crediamo che  diventeranno per noi un bene. Così come la morte di Gesù che ha aperto  le porte alla gloria della Resurrezione  e la via della salvezza all'  umanità  intera.

 TI LODIAMO CRISTO E TI BENEDICIAMO PERCHE' CON LA TUA SANTA CROCE HAI REDENTO IL MONDO!

Questo è per noi  un momento favorevole per
-  prendere un Crocifisso in mano e meditare sulle piaghe di Gesù: uniamo la nostra croce  con amore a quella di Gesù, impariamo ad offrire a Dio le nostre sofferenze.  E’ questo il segreto della gioia. Anche se è difficile da comprendere se prima non lo  sperimentiamo. Chiediamolo a Gesù.

- pregare per il dono della Pace come ci invita spesso il Santo Padre.  A tale scopo è molto più efficace unire alla  preghiera  il digiuno( il migliore è quello a pane ed acqua)  perché la Sacra Scrittura ci dice che con esse possiamo scacciare tutti gli spiriti immondi  e quindi fermare  anche le guerre che sono per l'appunto provocate  da loro. Se proprio non riusciamo a digiunare facciamo almeno qualche altro piccolo sacrificio o rinuncia( Tv, alcool, fumo, dolci ..ognuno sa ciò che può fare e quale sia la rinuncia più gradita al Signore..)
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pregare per il dono della Pace come ci invita spesso il Santo Padre
. A tale scopo è molto più efficace unire alla preghiera il digiuno( il migliore è quello a pane ed acqua) perché la Sacra Scrittura ci dice che con esse possiamo scacciare tutti gli spiriti immondi e quindi fermare anche le guerre che sono per l'appunto provocate da loro. Se proprio non riusciamo a digiunare facciamo almeno qualche altro piccolo sacrificio o rinuncia( Tv, alcool, fumo, dolci ecc..ognuno sa ciò che può fare e quale sia la rinuncia più gradita al Signore..)

mercoledì 3 settembre 2014

Adorazione Eucaristica Continuata:

SCEGLI L'ORA DI ADORAZIONE  SETTIMANALE E COMUNICACI I TUOI DATI.GRAZIE!

EMAIL:  ADORAZIONE.PISA@GMAIL.COM

TEL: 347 7182746  (Natalino)

(CLICCA SUL VOLANTINO PER INGRANDIRLO)




lunedì 25 agosto 2014

Adorazione Eucaristica Continuata (AEC)                                a Pisa

SE VUOI ISCRIVERTI AD 1 ORA DI ADORAZIONE  QUI TROVI IL MODULO E IL TELEFONO PER PRENDERE CONTATTO CON I RESPONSABILI

     ( interno della Chiesa Madonna dei Galletti  Lungarno Pacinotti 37- Pisa)

Pisa 24 Agosto 2014 –

Siamo sul finire del bel mese di Agosto: un mese molto importante per i cristiani di Pisa. 
Già anticamente il 6 Agosto  Pisa  festeggiava in modo solenne il settimo Papa della Chiesa Cattolica: San Sisto. 

Ricordiamo  che S.Sisto è un Santo importante per la nostra città perché è stato per molti anni il "vecchio Patrono" di Pisa (a cui è succeduto meno di 4 secoli fa San Ranieri) e la sua festa avveniva non il 3 di Aprile giorno della sua ricorrenza, ma  il 6 di Agosto, detto appunto il "Die di Santo Sisto" perché in tale data la Repubblica Pisana conseguì tutta una serie di importanti vittorie come ad esempio la battaglia di Portovenere (nel golfo di La Spezia) contro la Repubblica di Genova, l'inizio della spedizione alle isole Baleari(Spagna) contro i Saraceni o la conquista della città di Amalfi( Repubblica marinara del basso mar Tirreno)
 La favorevole serie di eventi terminò però bruscamente ancora un  6 Agosto del 1262 quando la flotta pisana fu sconfitta duramente da quella genovese nella battaglia della Meloria. 

 Da quel momento in poi il fascino che andava esercitando San Sisto sui pisani andò via via diminuendo sinché nel 1633 nuovo Patrono di Pisa diventò San Ranieri il santo laico del XII secolo, pisano di nascita, che tanto bene ha  fatto e sta facendo per la sua città . Ma questo è un altro discorso e affrontarlo ora ci porterebbe troppo lontano...

 Dicevo di Agosto e della sua importanza. 
A metà mese abbiamo poi festeggiato la festa dell'Assunzione al Cielo IN ANIMA E CORPO di Maria SS. Madre di Dio e della Chiesa  ( non ferragosto..). Nel cuore di tutto il popolo cristiano ed anche di quello pisano, Maria SS é stata sempre ben presente sin dall'antichità .Maria era  festeggiata Assunta in Cielo in anima e corpo ben prima del riconoscimento ufficiale  da parte della Chiesa avvenuta solo di recente nel 1950 quando il S.Padre Pio XII dichiarò:  ...per l'autorità di nostro Signore Gesù Cristo, dei santi apostoli Pietro e Paolo e Nostra, pronunziamo, dichiariamo e definiamo essere dogma da Dio rivelato che: l'immacolata Madre di Dio sempre vergine Maria, terminato il corso della vita terrena, fu assunta alla gloria celeste in anima e corpo”.(approfondisci qui il la storia del Dogma dell'Assunzione di MariaSS )

E' stata e sarà sempre una bella festa, molto importante per tutto il  popolo cristiano, ma in particolare della chiesa pisana sia essa militante, purgante o già Gloriosa .

Sapete perché? Naturalmente perché anche Maria è Patrona di Pisa! Non mi dite che lo sapevate...
Il principale motivo è perchè Gesù stesso l'ha data a noi per Madre e sappiamo tutti che normalmente per un figlio conta più una madre che un generico altro suo parente.
In secondo luogo perchè già i nostri antenati, insieme al patrocinio di S.Sisto, chiedevano anche quello di Maria SS.  Prova  certa  ne è il fatto che da quando è stata pensata e poi realizzata  la nostra bella Chiesa Primaziale di Pisa*,  essi vollero dedicarla e  intitolata appunto a Maria Assunta in Cielo per chiedere la Sua protezione sulla città: proprio da questo discende l'importanza di questa festività per noi fedeli di Pisa

 [ *DEDICAZIONE della CHIESA CATTEDRALE di PISA  (festa 26/9)
 La costruzione della Chiesa Primaziale fu iniziata nel 1064 in seguito alla donazione della "decima"  del bottino di guerra derivante dalla vittoriosa impresa di Pisa sui saraceni a Palermo del 6 agosto del 1064. Edificata sull'area di un tempio più antico dedicato a Santa Reparata. Prima che ne fosse conclusa la costruzione fu consacrata il 26 settembre 1118 da Papa GelasioII e dedicata alla Madonna Assunta in Cielo].

 Anche  più recentemente fino ai nostri tempi attuali le cose non sono cambiate (vedi foto sotto  della Madonna di sotto gli organi, posta  a lato dell'altare in Cattedrale ), i fedeli venerano la Santa Madre di Dio e della Chiesa chiedendo ancora oggi  la sua intercessione come si legge nella breve preghiera :                                                  
                                       "PROTEGE VIRGO PISAS"



Quindi Maria è anch' essa, a pieno titolo, vera Patrona della nostra città anche se molti non ci pensano e credono che il Patrono sia solo San Ranieri specie tra le persone non credenti.

.PREGHIERA alla   Madonna di sotto gli Organi  (Patrona di Pisa - Duomo)

di Mons.Giovanni Paolo Benotto, Arcivescovo di Pisa
Vergine Maria, Madre di Dio e di ogni uomo, che vegli su Pisa e la proteggi,
guarda a noi che ci rivolgiamo fiduciosi alla tua materna intercessione.

Nella Tua immagine scampata alla devastazione del fuoco e venerata con amore dal popolo pisano, Tu ci mostri Cristo tuo Figlio come via che conduce al Padre, come luce che brilla nelle tenebre, come fratello e salvatore di quanti cercano la verità e la vita.

Tu, che ti sei fidata di Dio, ci insegni ad affidarci alla sua volontà e alla sua provvidenza:
nelle nostre difficoltà donaci forza, nelle nostre angosce accresci in noi la speranza;
nei nostri dolori comunicaci la tua gioia.

Il tuo aiuto e il tuo affetto di Madre ci sostengano sulla via del Vangelo perché illuminati da Cristo luce del mondo, lo testimoniamo a quanti incontriamo sul nostro cammino e insieme rendiamo gloria a Dio che vive e regna nei secoli dei secoli. Amen"

Personalmente, come iniziatore di quest'opera di apostolato, ho sempre chiesto il patrocinio di tutti i Santi pisani   e specialmente della Madonna. 
Proprio durante quest'ultima  Novena dell'Assunta,sono andato in udienza da Mons. Benotto per chiedere, ancora una volta, se avesse un sacerdote anziano per poter finalmente riaprire una piccola chiesa sui Lungarni e la risposta iniziale è stata un'altra volta negativa, poi discorrendo mi ha detto che però una soluzione ci potrebbe essere e sarebbe questa: formare un gruppo di fedeli che abbia appunto  come scopo l'Adorazione Eucaristica.

 Per esempio mi porta quello  della "Compagnia di San Ranieri" (che ha come Priore Riccardo Buscemi) e che è stata da Lui riconosciuta ufficialmente con  decreto vescovile  come "Associazione Privata di Fedeli" nel 2011.

Inutile dire che ho avuto una grande gioia!Credo che stia per finire finalmente il lungo tempo dell'attesa ,,, il seme piantato con fatica nella nuda terra è morto ma da lui stà nascendo nuova vita: un piccolo germoglio che, speriamo, porterà molto frutto.

 (Is 43,19) "Ecco, faccio una cosa nuova: proprio ora germoglia, non ve ne accorgete? Aprirò anche nel deserto una strada, immetterò fiumi nella steppa."


Spero possa crescere e diventare rapidamente l'albero di cui parla Gesù nei Vangeli  che  da piccolo ed insignificante seme di senape( e lo sono veramente! ) diventi  un albero con molte fronde su cui vengono a riposarsi e a nidificare gli uccelli del cielo della parabola.

Ci vorrà forse ancora un pò di tempo, non chiedetemi quanto perchè  non lo so proprio ( e di giardinaggio mi intendo ancor meno..) stiamo partendo da ZERO e dovremo guadagnarci la fiducia del nostro Arcivescovo, però sono certo che a Pisa  nascerà  una Adorazione Eucaristica Continuata..

L'idea sarebbe quella di consentire ai fedeli di venire in chiesa a pregare davanti alla S.S. Eucarestia esposta nell'ostensorio  ogni giorno della settimana, per molte ore al giorno in modo continuato:

 Se saremo tanti fedeli, penso sia possibile tenere la Chiesa  aperta tutti i giorni, anche la Domenica, ininterrottamente dalle 9 del mattino alle 18 della sera : basterebbe ognuno prendere l'impegno di fare un'ora di adorazione alla settimana(Dopo la spiegazione).
 I fedeli, secondo i propri  impegni, potranno venire a pregare davanti al Santissimo Sacramento:
“Il Maestro è lì e ti chiama”(Gv14): è l’invito a dedicare del tempo all’ intimità con Cristo. Come il Padre ha mandato me così Io mando voi, sono state le sue parole che ci ha rivolto come suoi continuatori. A somiglianza di Gesù che pregava molto il Padre, allo stesso modo noi non possiamo prescindere dal  pregare assiduamente Gesù, per compiere la missione per cui Lui ci ha scelti.

Solo da una preghiera profonda, assidua e costante con il nostro Maestro diventeremo suoi testimoni e continuatori evangelizzando nell'ambito che ci ha dato per il semplice fatto che saremo diventati quasi una cosa sola con Gesù: "non sono più io che vivo ma è Cristo che vive in me" diceva l'apostolo. 
 Così nei tempi trascorsi in adorazione davanti al Signore, realmente presente nell’ Eucarestia, colui che lo accompagna diventa sentinella e intercessore perché attraverso di lui si eleva a Dio incessantemente una preghiera di adorazione, ringraziamento, lode, domanda, riparazione dei peccati; l'adoratore presenta al Signore la sua famiglia, la chiesa e l’umanità durante quel tempo prezioso di preghiera, nel quale riceve anche tanti benefici personali.
Una intenzione di preghiera particolare sarà quella di chiedere molte e Sante vocazioni laiche, religiose e sacerdotali  per la Diocesi di Pisa.

Cerchiamo di spiegare a grandi linee come dovrebbe essere fatta l'Adorazione Eucaristica.
Per consentire che il Santissimo Sacramento sia esposto per tante ore è necessaria la presenza di molti adoratori: (ne basterebbe1-2 ma meglio sarebbe) 3 adoratori per ogni ora, nove ore ogni giorno per un totale di 50 - 150 adoratori.  Mi rendo conto che non sono poche persone ma assicuro chi legge che sono possibili perchè ne ho esperienza avendo partecipato lo scorso anno al  convegno di Adorazione Perpetua per l'Italia che si è tenuto lo scorso Ottobre a Roma( quest'anno il 5° convegno sarà a Collevalenza Santuario del Divino Amore  dal 9 al 12 Ottobre2014 )
Nel caso dell'Adorazione Eucaristica Perpetua si raggiungono molte più persone perchè si arrivano a coprire tutte le 24H continuativamente. Mediamente siamo sull'ordine di 300-400 adoratori  come ad esempio in quest'ultima AEP iniziata a Potenza.Similmente gli adoratori si riescono a trovare anche in comuni di piccole dimensioni( anche in Toscana è presente da molti anni l'Adorazione perpetua di 24H tutti i giorni a Donoratico-LI ).
In entrambe le tipologie di Adorazione  la procedura di reclutameto degli adoratori è la medesima: verrà proposto alle persone di impegnarsi a fare SOLO un’ ora fissa di adorazione a settimana.
A volte c'è un pò di timore a prendersi un' impegno, ci si chiede spesso: cosa succede nel caso che io volessi fare un'ora di adorazione ma per un imprevisto qualsiasi non posso fare la mia ora di adorazione, potrò essere sostituito?
Si certamente! Se per un imprevisto un adoratore non potrà presenziare la sua ora di adorazione  sarà  sostituito da un' altra persona, naturalmente si chiede ai fedeli  un minimo di responsabilità e fedeltà.
 Il metodo che ho imparato al corso prevede che sia lo stesso adoratore assente a cercare in prima battuta una persona di sua fiducia nel suo ambito di conosenze e nel caso in cui lui non riuscisse  questa persona sarà trovata da uno dei coordinatori del sistema ( NDR: il responsabile di ora e il responsabile  di fascia oraria ).
 Naturalmente l'adoratore assente avrà l'obbligo di avvisare il più presto possibile il suo reponsabile di ora, anche nel caso abbia già trovato la persona di fiducia che lo sostituirà(marito, figli, parenti, amici, conoscenti ecc)
 Così con un minimo di uno/due- meglio di tre adoratori per ogni ora potrà essere garantita la presenza continua di persone davanti a Gesù Eucaristico e ciascun fedele o passante potrà liberamente entrare in chiesa ed essere accolto dal Signore e partecipare anche lui alla preghiera.

Qualcuno mi ha chiesto:  io vorrei partecipare all' Adorazione ma non posso prendere un impegno di adoratore fisso di un' ora sempre lo stesso giorno della settimana  perché me lo vieta il tipo di lavoro/impegno di vario tipo che ho (ad es ho turni di lavoro: non posso essere disponibile tutti i martedi dalle 12 alle 13) posso aderire ugualmente? 

Si, per te è pensata la figura dell' adoratore "JOLLY" . Questo adoratore  sarà contattato dai responsabili per sapere, di volta in volta, se potrai essere disposto a coprire una difficoltà improvvisa di qualche adoratore fisso sostituendolo per un' ora di adorazione davanti al Signore.

Qualcun altro invece vorrebbe sapere in che modo si adora quando si è soli oppure che ragioni ci sono per adorare: questi sono i link di approfondimento.
La Chiesa dell'Adorazione Eucaristica Continuata sarà la chiesa Madonna dei Galletti in Lungarno Pacinotti 37 a Pisa (è stata suggerita dall'Arcivescovo perchè la Cappella è stata donata alla Chiesa di Pisa con il vincolo che sia adibita all' Adorazione Eucaristica) e poi perché è già conosciuta dai pisani, da molte generazioni,  come sede storica dell'Adorazione Eucaristica in città ed infine perché è posizionata al centro di Pisa.

Questo sotto è il volantino che si andrà  distribuendo per ricevere le adesioni (click sopra  per ingrandirlo)






 Si avverte che  la chiesa dei Galletti è attualmente chiusa come si diceva per mancanza di Sacerdoti( dopo la morte di Don Benito Alberti avvenuta sul finire del 2012 è stata sempre chiusa) e sarà riaperta al culto soltanto  in occasione dell'inizio dell'Adorazione Eucaristia Continuata.
A tal proposito si fa presente ai fedeli che diventeranno adoratori  che per poter coordinare l'adorazione ci sarà bisogno di trovare tra essi anche almeno 3 tipi di responsabili, Spieghiamo di cosa si tratta.   Abbiamo bisogno di:

-  Ministri dell' Eucarestia - diaconi che possano a  turno collaborare secondo le necessità dell'Adorazione Eucaristica Continuata per l'esposizione del SS.Sacramento e la sua reposizione.

-9 responsabili di ora.Questi avranno il compito di coordinare gli adoratori della loro ora.
 Ad esempio:
supponiamo che Mario Rossi sia responsabile della 3a ora che va dalle 11 alle 12( sottointeso:DI OGNI GIORNO DELLA SETTIMANA). Vuol dire che sarà sempre presente tutti i giorni? NO a lui è richiesto, come a tutti, di fare 1 ora di adorazione soltanto ma avrà anche la responsabilità di controllare quell'ora di adorazione. Egli  avrà a disposizione un elenco con i numeri di telefono di tutte le persone che prestano adorazione nella sua ora 11-12 e nelle ore adiacenti la sua (perciò l' ora 10-11 e l'ora 12-13).
Ogni singolo adoratore avrà  invece solo il numero di  telefono del suo responsabile di ora.

I due soggetti, adoratore e responsabile di ora, potranno così comunicare tra loro per ogni evenienza e necessità.

 Quando un adoratore non  potrà presenziare l'ora di adorazione cosa succede, cosa dovrà fare? Dovrà  obbligatoriamente essere attivata la seguente procedura: l'adoratore dovrà comunicare la sua indisponibilità il prima possibile e se abbia già trovato lui stesso un sostituto , il responsabile avrà il compito di verificare la sotituzione gia avvenuta o in caso contrario provvedere. Come?   Di norma cercando negli elenco in suo possesso tra gli adoratori dell'ora prima se qualche adoratore sia disposto a trattenersi un'ora in più, oppure tra gli adoratori dell'ora dopo se qualcuno è disposto ad anticipare di un'ora la sua adorazione  prolungandola quindi per 2 ore.
In ultima  battuta potrà contattare gli adoratori Jolly (tra cui potrebbe esserci anche il suo nominativo visto che se ha scelto quell'ora di responsabilità deve essere, di norma,.piuttosto libero o liberabile in quell'ora)

-2 responsabili di fascia oraria. Uno per il mattino ore 9-13 e uno per il pomeriggio 14-18. Hanno responsabilità su tutte le ore di loro competenza, supervisionano i coordinatori di ora e sono il loro punto di riferimento in caso di difficoltà.  .

-Ma prima di tutto abbiamo bisogno proprio di Te! E' infatti il semplice e umile adoratore (fisso o jolly) la figura più importante di tutto il sistema!


Allora forza dai  anche tu la tua disponibilità di un' ora alla settimana! Se non hai ricevuto il volantino basta che mandi una mail ad: adorazione.pisa@gmail.com  scrivendomi tutti i dati richiesti nella scheda 
{ nome, cognome, età, telefono,parrocchia, giorno della settimana  (dal lunedì alla domenica) e ora del giorno scelto per fare  l'Adorazione (e/oppure se vuoi essere un adoratore "Jolly"). Indica anche la disponibilità (è facoltativa ma anch'essa importante) ad avere incarichi di coordinamento dell' AEC, specifica anche se sei Ministro Straordinario dell'Eucarestia con regolare tesserino timbrato per l'anno in corso } 

e inizieremo presto e bene l'Adorazione Eucaristica Continua per la Gloria di Dio e la salvezza delle anime!
PS: fate conoscere l'iniziativa chiedendo ai fedeli di leggere questo Post del blog.
Grazie di cuore!

PREGHIERA

O S.RANIERI E SANTI  TUTTI  CHE SIETE VISSUTI NELLA CITTA' DI PISA,

NOI CI UNIAMO AL BEATO CORO DI LODE E RINGRAZIAMENTO  CHE

VOI FATE ALLA SANTISSIMA  TRINITA', PER I MERITI DI GESU' CRISTO, CHE  VI HA

 PREPARATO E DONATO UN POSTO NELLA SANTA GERUSALEMME DEL CIELO!



NELLA COMUNIONE DEI SANTI,

CHE CI FA TUTTI UNITI IN UN SOLO CORPO CON GESU' CRISTO,

VI  CHIEDIAMO DI PREGARE PER NOI ,VOSTRI CONCITTADINI,

E DI AIUTARCI A RAGGIUNGERE LA COMUNE  PATRIA CELESTE.

VI PREGHIAMO ANCHE

 PER TUTTI I BISOGNI  ATTUALI CHE ABBIAMO,

COME CHIESA MILITANTE, NELLA CITTA' E NELLA  DIOCESI DI PISA E

PER LE NECESSITA' PARTICOLARI DI OGNI CITTADINO, MA ANCHE E 

SPECIALMENTE, PER OTTENERE  DA DIO TANTE SANTE VOCAZIONI  LAICHE,

RELIGIOSE E SACERDOTALI : A LODE DELLA SUA GLORIA.

GLORIA AL PADRE, GLORIA AL FIGLIO, GLORIA AL SANTO SPIRITO!  AMEN!


lunedì 11 agosto 2014

Salutiamo con gioia l'Adorazione Eucaristica Perpetua  a Villanova (Forlì) e Potenza

Lunedì 22 luglio, memoria liturgica di Santa Maria Maddalena, è la data prefissata per l'apertura dell'adorazione eucaristica perpetua (AEP) presso la Chiesa di Villanova a Forlì.
Dopo tre mesi di missione eucaristica la risposta all'invito di dedicare un'ora alla settimana all'adorazione è stata molto sopra le attese: tante persone si sono dimostrate sensibili a questa iniziativa, e già molti fedeli hanno visitato il luogo dove l'adorazione si svolgerà, lasciando a volte complimenti estasiati; ma soprattutto diversi sacerdoti entusiasti hanno accolto la predicazione del Padre Justo Antonio Lo Feudo, missionario della Santissima Eucarestia. Questa è la vera novità che mi ha reso facile il lavoro qui a Forlì - dice il missionario. Padre Lo Feudo, dal marcato accento argentino, che sicuramente lo aiuta ad entrare nel cuore della gente, ha già preso accordi per continuare in autunno il suo ministero nella città di Fermo, dove alcuni parroci lo attendono per avviare anche là l'esperienza dell'Adorazione Perpetua.
In questi tre mesi le parrocchie visitate sono state quelle del vicariato Forlì Ovest e Forlì Sud Ovest . Il padre Justo è stato invitato anche nelle parrocchie di San Mercuriale, San Paolo e san Giovanni Battista in coriano, così come nella zona limitrofa di Faenza, da don Antonio Samorì, parroco di Basiago e San Giovannino e amministratore di Pieve Corleto, Ronco e San Barnaba.

Si è così costituito il primo nucleo di 280 adoratori necessari per garantire una copertura assoluta di tutte le ore settimanali. Ai molti che credono che questa iniziativa dell'Adorazione Perpetua sia una novità occorre rispondere che l'Adorazione non è nulla di nuovo. Racconta don Giancarlo Barucci che quando era bambino a Villa d'Ossola nella chiesa di Santa Maria del Piaggio il sacerdote don Camillo Nobile aveva avviato già a metà degli anni '50 una vera e propria adorazione perpetua ante litteram che portò frutti di grazia e di bene a quella comunità, inclusi tanti germi di vocazione.
L'adorazione eucaristica appartiene alla tradizione della Chiesa ed è sollecitata in modo chiaro da tutti i pontefici. Non si tratta quindi di un movimento nuovo ma di un impulso rinnovato alla nuova evangelizzazione che attinge da ciò che di più prezioso la Chiesa ha ricevuto, il dono di sé che Gesù ha inaugurato la sera dell'ultima cena.
Come testimoniano i responsabili dell'AEP di Urbino e Reggio Emilia, dove l'esperienza va avanti già da diversi anni, il dono dell'adorazione in una chiesa contribuisce ad aumentare il culto eucaristico in tutte le chiese di una zona a partire proprio dalla cura della celebrazione della Messa.
È questo che si augura il Coordinatore Generale dell'AEP forlivese, Loris Vitali, che in questi mesi instancabilmente ha costituito l'equipe di coordinamento formata da 5 membri coordinatori di fascia oraria, che hanno curato i contatti con tutti i nuovi adoratori, che poi successivamente diventeranno 29 con quelli di ora. "Sono convinto che mettendo il Signore al centro dell'adorazione di un popolo - afferma Vitali - la vita cristiana nella nostra terra potrà vivere una nuova primavera”.
Don Davide Brighi parroco di Villanova


A Potenza Adorazione Eucaristica Perpetua

BASTra pochi giorni la Parrocchia dei santi apostoli Pietro e Paolo del rione Francioso di Potenza sarà aperta di giorno e di notte, per offrire a chiunque lo desideri, un luogo di meditazione, preghiera e di pace. Lo comunica don Alberto Pacini. La chiesa sarà aperta per l’Adorazione Eucaristica Perpetua. I fedeli di diverse parrocchie della città si sono organizzati in turni di un’ora alla settimana ciascuno. L’iniziativa è già stata realizzata in altre sessanta tra città e paesi del Nord, Centro e Sud d’Italia, incluse le cappelle di due ospedali.
S. E. Mons Agostino Superbo, nella Messa di inizio della Settimana Eucaristica ha commentato “Potenza ha bisogno dell’Adorazione Eucaristica Perpetua e sono felice che nasca nella Parrocchia dei santi apostoli Pietro e Paolo”.
Chi desidera partecipare all’iniziativa può dare la sua adesione ad un’ora di preghiera, di giorno o di notte, indicando: nome, cognome, telefono, giorno della settimana (dal lunedì alla domenica) e ora del giorno. L’adesione può essere consegnata direttamente nell’ufficio parrocchiale lo oppure tramite la casella di posta elettronica: adorazioneperpetua.pz@gmail.com. Si possono avere ulteriori informazioni nel sito: www.adorazioneperpetua.it
                                                                         

SCHEDA D'ISCRIZIONE distribuita ai fedeli durante le S.Messe  ( fai click sulla foto per ingrandirla)

Quadro generale  degli adoratori (click per ingrandire)